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Fabio
Storytellers - Bologna, lunedì 24 ottobre 2005

Come al solito alla mattina ho messo nello zaino tutto l´armamentario più che fondamentale per la nuova Missione GiorgImpossibile :-)! Mi sono alzato alle 7.00 poiché ho scelto di vivere l´intera giornata in compagnia degli amici della GGang. Alle 9.00 ho preso il treno da Canegrate per Milano Repubblica e da lì mi sono rapidamente diretto in stazione Centrale, e al binario 21 mi attendevano il treno per Bologna e il compagno di viaggio Poldi. Durante le 2 ore e mezzo passate su quell´InterRegionale, abbiamo parlato del più e del meno e alle 12.30 eravamo a Bologna. Arrivati in biglietteria, abbiamo immediatamente fatto i biglietti per il ritorno, scoprendo che il treno delle 3.50 era stato sopresso e che quello successivo era alle 4.12, almeno in teoria..

Usciti dalla stazione abbiamo iniziato la ricerca delle 2 torri laddove ci aspettavano Elena e Rosaa, che stavano a zonzo per Bologna dalle 8 del mattino, e che avevano avuto una divertente contrattempo con alcuni laureati ad honorem e Cofferati.. Dopo una lunga camminata, 3 diversi McDonald´s, e un paio di ragazzi che ci hanno fermato per un buono sconto sui libri, alla fine siamo riusciti, non certo grazie alle indicazioni di Rosaa :-), a raggiungere l´esatto McDonald´s. Per pranzare abbiamo gustato una buona pizza e poi ci siamo incamminati verso l´università, fermandoci durante il cammino in alcuni piccoli negozi nei quali abbiamo cercato un pensierino per Giorgia, e tra le proposte varate la migliore senza dubbio è stata la carta igienica con i disegnini :-)! Siamo arrivati in Via Cartoleria, una via nociva all´olfatto e non aggiungo altro per decenza.. ma comunque teatro di quasi tutta la giornata, per cui una strada GGanghiana a tutti gli effetti, praticamente di proprietà di Rosaa ed Ele che vi hanno camminato per tutto il giorno.. All´interno di una traversa c´era il retro della chiesa sconsacrata dove si sarebbe svolto l´evento. Ci siamo seduti per riprendere fiato, e poi abbiamo ripreso a camminare verso un punto dove rilasciavano i pass per l´ingresso. Prima però ci siamo fermati all´ingresso principale della chiesa.. Rosaa, probabilmente colta da allucinazioni, ha visto in un taxi una donna somigliante a Giorgia, poichè magra e con i capelli ricci (!) e ci siamo immediatamente messi a rincorrerla.. Ma non era lei! Tornati sui nostri passi siamo entrati nel palazzo dove ho regolarmente preso i miei 2 braccialetti, dandone uno a Poldi poiché l´amica Chiara non era potuta venire, per cui avevo un pass in più. Ancora una volta ci siamo messi in marcia, questa volta alla ricerca di un bar per ristorarci un attimo. Io ho preso un cappuccino con tanto di faccina sorridente fatta con il cacao sopra la schiuma del latte. Con calma abbiamo ripreso la strada per l´università e ci siamo fermati in un negozio dal nome quasi propiziatorio.. "Amico GIO", nel quale Elena e Rosaa hanno acquistato due copricapi da strega. Dopo ci siamo diretti al "Matitone", un negozio di caroleria dove abbiamo acquistato il nostro cartellone!

La creazione dello striscione è stato a mio avviso uno dei momenti più allegri dell´intera giornata.. Ci siamo diretti ancora nel "Palazzo dei Pass", e ci siamo fermati all´ingresso pensando a cosa scrivere, dopodiché, deciso quello che bisognava scrivere e saliti al primo piano, abbiamo steso il cartellone giù per terra.. Poldi ha preso dal suo astuccio tutto il necessario per scrivere la frase: matita con gommino, pennarelli colorati e uniposca nero. Elena con la matita ha scritto "POTEVI METTERE LA MINIGONNA CAPIRAI....." e subito dopo i puntini di sospensione Poldi ha disegnato e colorato un gatto. Dopo che Elena, Rosaa e Poldi hanno calcato con l´uniposca le lettere, abbiamo tutti iniziato a cancellare il tratto di matita eliminado i residui sul cartellone. Ovviamente il gommino sulla matita di Poldi non poteva bastare, per cui sono andato dalla ragazza dei pass, ma non possedeva alcuna gomma per cancellare. Perciò ci siamo un pò arrangiati, e mentre soffiavamo per levare i pezzi di gomma sul cartellone Rosaa ha sputato la sua gomma.. da masticare, che si è fiondata a terra vicino al muro. Ci siamo fatti ovviamente tante risate, questo anche quando abbiamo immaginato il caso in cui Giorgia avesse indossato davvero la minigonna.. Avremmo fatto senza dubbio una figuraccia! Per questo abbiamo scritto sul retro un messaggio aggiuntivo da mostrare comunque e in caso di emergenza :-)! Ci siamo serviti di alcuni fogli bianchi di Poldi e del retro delle sue fotocopie di tedesco, per evitare di scrivere direttamente sul cartellone rischiando di fare confusione fra le 2 frasi. Sui fogli Elena ha scritto "GIORGIA 6 UN PROdiGIO"! In seguito abbiamo firmato il cartellone con il pennarello rosso ed Elena si è servita dello scotch e di un´altra fotocopia per fermarlo. Nel frattempo era arrivato Fausto in compagnia di Silvia Heidi, che hanno ritirato i pass per la GGang.

Con il nostro cartellone pronto ci siamo incamminati ancora una volta in direzione dell´ingresso sul retro dove c´era una folla di ragazzi che dovevano provare un coro, ma non c´entravano nulla né con Giorgia, né con Storytellers. Per cui al calar della sera, poco prima delle 18 ci siamo messi in cammino e ci siamo trovati ancora davanti alle 2 Torri. Abbiamo scattato delle foto con i cappellini da strega addosso e poi, per la stanchezza abbiamo preferito dirigerci direttamente davanti alla chiesa dello Storytellers piuttosto che prender parte alla pizzata. Là davanti a noi, seduti sulle scalinate a fumare e chiaccherare i 2 musicisti che avrebbero accompagnato Giorgia nei momenti musicali dello Storytellers, Mike Scott e Sonny T, non ricordo chi sia il bassista e chi il chitarrista :-), ai quali abbiamo chiesto di autografarci lo striscione.. Mike Scott oltre alla propria firma ha aggiunto un disegnino di se stesso in versione stilizzata mentre fuma!

In poco tempo ci hanno raggiunto altri amici: dapprima Matteo, Nicla, Vivi e Raffaella che si è fermata a parlare per un bel pò con Mike Scott.. In seguito ci hanno raggiunto Fausto con Silvia, Robertona, Antonella e da qualche parte pure Ivan che però non ho avuto l´occasione di conoscere, Marianna e la sua amica Francesca e infine Teresa. Ovviamente c´erano altri ragazzi accalcati con noi attorno al portone dell´entrata, ma se non erro quelli che conosco erano soltanto loro.. Chiedo venia in anticipo se mi sono dimenticato di qualcuno.. Durante l´attesa dietro le transenne abbiamo ascoltato le prove di alcuni brani di Giorgia: "Infinite volte", "... Grapevine" :-), "Vivi davvero", "Credere", "Come saprei" e "Tradirefare", queste ultime 3 purtroppo non le ha interpretare, ma grazie al cielo non ha cantato "La gatta" da me rinominata "prezzemolina", perché onnipresente nelle scalette.

Per quanto riguarda lo Storytellers in sé, si è trattato di uno spettacolo davvero particolare. L´attore e regista Libero de Rienzo ha recitato alcune canzoni della Divina: L´eternità, a mio parere la meglio interpretata fra le 3 dal tipo, Il senso (Nel senso di significato) e Per sempre. Le tanto decantate domande del pubblico si sono limitate ad una sola, tra l´altro su una vecchia polemica riguardo il ritiro dalle scene di Giorgia, poi subito smentito dalla stessa. Qualche momento divertente c´è stato, in particolare la mostra da parte di quei matti di Elena, Rosaa e Poldi della frase "VIDEOCHIAMACI" scritta su 3 fogli bianchi non usati per il cartellone, e, appunto il cartellone, notato più che altro dalla presentatrice della serata Paola Maugeri. A metà intervista poi è arrivata una quasi citazione di Emanuel Looooo, mi è scappato per sbaglio :-) il dito sulla "o", parlando della produzione di un artista hip hop. Infine, all´inizio di "I heard.. eccetera eccetera" la Ladra di Cappellini da Strega alias Giorgia, io ricordavo che la Donnina fosse esperta nel rubare solo il Vento, ha preso dalle mani della povera Elena il copricapo acquistato nientemeno che da "Amico Giò".. Per la cronaca Giorgia si è tenuta sia il cappello da strega che il cartellone.

Più che altro però questa è stata un´occasione per mettere insieme i pezzi di quel complicato mosaico che è il Giorgia pensiero, che noi conosciamo attraverso le varie interviste finora rilasciate dalla Donnina.

Si è parlato del suo percorso artistico di artista e di donna, dalle origini fino alla recente esperienza Unplugged, ovvero un ritorno alle appena citate origini, passando per i momenti di sofferenza e quelli di successo. Giorgia ha aperto molto il suo cuore parlando del modo in cui nascono le sue canzoni, dell´evoluzione del suo approccio alla musica, dell´importanza della tecnica vocale e dell´interpretazione, del significato delle sue canzoni più note relativamente ai fatti della sua esistenza.

Il momento più alto ed emozionante si è visto con l´esibizione a sopresa di "Marzo" e con gli applausi che hanno fatto da contorno prima, durante e dopo la canzone, che come al solito riesce ad emozionare anche il più insensibile dei cuori.. Accompagnata dai suoi fidi musicisti, Giorgia ha cantato, oltre alle canzoni citate prima, pure "Girasole", "L´eternità" e "Il senso", per poi concludere con una passerella finale sulle note della sempre tracinante "Vivi davvero".

Ammetto che ci sono stati un paio di momenti che mi hanno fatto particolarmente riflettere.. Il primo dopo uno dei nostri momenti di euforia quando Giorgia ci ha fatto segno scherzosamente di stare in silenzio. E poi la risposta ad una richiesta di Paola riguardo all´interpretazione di brani di un certo spessore.. Giorgia ha affermato di desiderare un album così, ma dal vivo le viene difficile riuscire ad ottenere quest´effetto per via del pubblico che la porta a scatenarsi, e sempre il pubblico le chiede i "rotolini" laddove lei farebbe un´interpretazione a tono basso,

Alla fine di "Vivi davvero", come al solito la GGang di fretta e furia ha cercato di appostarsi dietro le quinte per riuscire ad incontrare Giorgia. Là abbiamo visto una ragazza che da lontano sembrava davvero la nostra Donnina, ma così non era. Siamo usciti in fretta e furia dal posto salutando prima Robertona ed Antonella, e ci siamo fiondati di corsa verso il retro, dove abbiamo incrociato altri fan.. Il numero elevato di gente presente lasciava poche speranze di poter fermare Giorgia. Abbiamo comunque atteso per un bel pò di tempo, durante il quale Fausto ha recuperato Teresa che era rimasta all´uscita della chiesa e ho conosciuto due nuove GGanghiane, Laura e Carmen. Ho anche fatto qualche riflessione con Teresa circa alcuni momenti di questo evento, e sull´essere fan di Giorgia. Poco dopo è iniziata l´uscita delle vetture presenti all´interno dello spiazzo protetto dalle guardie. Con non poche difficoltà sono usciti anche i musicisti, che dopo varie inversioni di marcia si sono fermati in mezzo al vicolo per fumare e chiaccherare con alcuni ragazzi presenti, per poi spostarsi nuovamente al fine di lasciare passare le altre automobili che uscivano. Nel frattempo erano uscite pure delle ragazze visibilmente eccitate dalla gioia, di certo hanno avuto la fortuna di incontrare Giorgia. Il gruppo di assottigliava sempre più, dei nostri abbiamo salutato Eleonora prima e Marco L in seguito e quando eravamo ormai "decimati", finalmente è uscita Giorgia, mentre prima avevamo visto il suo assistente Gimbo. Come previsto la Donnina non si è fermata, era chiaramente stanca e dopo averci salutato si è fiondata in auto ed è uscita pure lei. Uno dei ragazzi è riuscito a farsi fare autografare il suo CD pavoneggiandosi in seguito per l´accaduto. Elena e Rosaa hanno iniziato una folle corsa dietro la Volvo e poco dopo le ho seguite pure io. Malgrado l´asfalto viscido e le scale non ci siamo persi d´animo e abbiamo corso lungo il cornicione posto al fianco del vicolo. Scese dalle scale Elena e Rosaa hanno potuto osservare "Veloce Giorgia" che esterrefatta le incitava ad andare piano gesticolando con le mani in maniera troppo divertente.. La "Veloce GGang" ha proseguito a folle velocità, poco dopo Rosaa si è arresa, mentre io ed Elena ci siamo fermati qualche metro più avanti quando abbiamo perso di vista la vettura. Tra le risate e il fiato corto ci siamo fatti ben 3 foto ma in nessuna di queste il volto di Rosaa è uscito per intero :-). Siamo poi tornati indietro a recuperare Poldi e Teresa, abbiamo salutato gli altri ragazzi ed è iniziata così la nostra lunga notte..

Ci siamo fatti una lunga camminata per arrivare alla stazione, durante la quale abbiamo parlato dello Storytellers appena trascorso e dell´intera giornata bolognese. Arrivati in stazione, e dopo aver dato il tempo ad Elena e Rosaa di fare il biglietto, ci siamo immediatamente avviati verso il binario 3 ad attendere il treno per Milano. Ci siamo appostati su una panchina alle 2.45 circa. Abbiamo passato più di un´ora tra risate, loschi individui che scherzavano sul cappello da strega di Rosaa, e fotografie scattate da ognuno agli altri 4. Poi io e uno stanchissimo Poldi siamo andati ad osservare il tabellone dove abbiamo preso coscienza del fatto ceh saremmo restati ancora per molto seduti su quella panchina. Alla fine il treno è arrivato con un´ora di ritardo e appena trovato un posto per tutti e 5 ci siamo addormentati. Io mi sono svegliato solo a Parma quando abbiamo salutato Elena e Rosaa. Poi alle 7.45 l´Intercity è arrivato in stazione Centrale. Io e Teresa abbiamo salutato Poldi e poco dopo ci siamo divisi pure noi. Io con una fame da matti sono andato al primo bar che ho visto e ho fatto colazione con un cappuccino e una ciambella. Alle 8.35 ho preso il treno per Canegrate e arrivato là ho aspettato mio fratello che mi ha accompagnato a casa, dove avevano pure tolto l´acqua per fare dei lavori..

Comunque posso dire senza dubbio che questa giornata è una delle migliori in assoluto che io abbia mai passato con la GGang finora e come al solito ringrazio tutte le persone che hanno contribuito a rendere questa giornata indimenticabile .. Ovviamente "Gli irriducibili" o "Quelli della notte" Elena, Rosaa, Poldi, in versione Unplugged ovvero "senza cavo", quello della sua fotocamera, e Teresa, e il suo Uniposca non visto ma presente ;-)! Poi gli amici della GGang accorsi a questo evento: il presidente Fausto che finalmente ho conosciuto e che dovrà aspettare ancora un pò per la scheda.. Scherzo, Marianna e la sua amica Francesca, le nuove entrate Carmen e Laura, Eleonora, Marco L che non sta per Marco Lens, il quale si trova, beato lui, in Brasile, Matteo, Nicla, Vivi e i suoi irresistibili "Yeppaaaaah", Raffaella, Silvia Heidi, e tra gli altri io citerei la ragazza dei pass, che ci avrà visto 4 o 5 volte in un giorno, i bravi Paola Maugeri e Libero de Rienzo, la tipa col microfono sotto la nostra balconata.. eccetera!

Alla fine di tutto questo posso solo pormi 3 domande: Poldi alla fine è davvero andato a scuola? Cl@us sarà riuscito @ registr@re l@ tr@smissione? Come mai malgrado abbia dormito solo un paio d´ore e mezzo sul treno ora non ho affatto sonno?


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