Home > Giorgia > Giorgia in Olanda - Intervista


Harry Mans: Ciao, siediti!
Giorgia: Grazie..
HM: Mi hanno detto che ieri hai festeggiato il tuo compleanno…
G: Si, esatto.
HM: Immagino di non poterti chiedere quanto "giovane" eri prima di ieri…
G: Bhé… ieri era il mio trentunesimo anno di vita!!
HM: 31!! Ma sembri molto più giovane
G. Davvero?
HM: Come fa una ragazza così giovane a cantare canzoni in cui si parla di amore e di morte? In "e poi" parli di entrambe, non è vero?
G: Si, è un concetto che sta nel mezzo, tra l'amore e la morte, credo cha a volte l'amore ti spinga a cambiare te stesso come se dovessi morire per poi rinascere e rinnovarti completamente allo scopo di andare oltre, di superare tutto.
HM: Come sei arrivata ad esprimerti in questo tipo di canzone?
G: La mia vita personale è un "casino".. vuoi che ti racconti?
HM: Certo...
G: Abbiamo abbastanza tempo??!
HM: Si, dimmi...
G: Nella mia generazione, io vengo dall'Italia, non so nel resto del mondo…, siamo passati attraverso gli anni dell'emancipazione femminile, del divorzio ecc.. Molti di noi hanno assistito alla separazione dei propri genitori e quindi ora siamo fatti "così",…non sappiamo se credere più nel matrimonio, nella famiglia o focalizzarci piuttosto sulla carriera, sul lavoro. Io sto cercando di focalizzarmi su me stessa, vorrei essere una persona migliore, ma non è facile…. Un po' mi sento in colpa perché non sono sposata e non ho figli…
HM: Sei ancora giovane dai… non si sa mai! Hai lavorato con Pavarotti?
G: Si!
HM: Com'è lavorare con lui? Anche io ci ho lavorato, ho cantato con lui nel 1991 anche se solo in una prova generale.. anzi, ti mostro con orgoglio questa foto… ero un po' più grasso, ho perso peso…
G: Bella foto! .. ora sembri più giovane!
HM: Grazie, anche tu!! Ah ah.. ma dimmi, com'e stato lavorare con lui?
G: Bhè.. una bella sensazione, una grande emozione, anche perché io ero molto giovane e lui una grande stella, lo show era importantissimo e volevo essere all'altezza di poter cantare con lui… ricordo che mi disse una cosa bellissima: "Non preoccuparti dei musicisti e dell'orchestra… tu vai.. loro ti seguono!!" ….o magari seguivano LUI, forse!!
HM: E' quello che diceva anche a me: "Seguimi, seguimi!"
G: Esatto!
HM: Tu hai anche cantato per il Papa con Andrea Bocelli, com'è andata?
G: Ho incontrato Andrea al Festival di Sanremo, che è una grande manifestazione canora in Italia, nel 1994… In quel periodo Andrea faceva musica pop…. Dopo qualche anno abbiamo duettato in una bellissima canzone "Vivo per lei". Lui è un grande artista, per me è stato molto importante lavorare con lui, ho potuto mescolare la mia musica e la mia cultura con un altro genere… visto che io sono "pop"!
HM: Lunedì prossimo è un gran giorno per noi!! Esce il tuo primo CD, creato in esclusiva per il mercato olandese: "E poi".. che stai per farci ascoltare, vero?
G: Si.. posso?
HM: Certo…
G: Ok, ci provo… vado…


Traduzione a cura di Alessandro Lunetta.