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Stonata è il nuovo disco di
inediti di Giorgia: un titolo fortemente ironico sul piano artistico,
ma che esprime un altrettanto forte disagio sul piano umano.
“Mi sento stonata oltre che in qualche nota qua e là,
anche nei confronti di questo tempo che oscilla tra strani valori,
e che ai quattro elementi naturali acqua, aria, terra e fuoco contrappone
soldi, potere, una politica di interessi personali e guerra. Dove
sono? Che cosa sto facendo? Mi sarò sbagliata? Provo un consapevole
senso di ‘stonatura’, un disorientamento d’animo
che mi accorgo di condividere con sempre più persone”.
A questo desiderato risveglio di coscienza contribuisce anche Beppe
Grillo, che partecipa alla canzone Libera la mente
con un breve discorso sul significato delle parole preso da un suo
spettacolo.
“Beppe Grillo è un’artista coraggioso, idealmente
condivido molte sue battaglie ecologiche e la sua volontà di
cambiamento. In questo disco ho inciso 'Mal di terra', che è
proprio uno sfogo personale contro l’indifferenza riguardo all’emergenza
ambientale che credo andrebbe affrontata con maggiore determinazione”.
Un bene prezioso dell’album Stonata è il duetto con
Mina in Poche parole.
“Cantare con Mina è stata una gioia immensa. E’
immensa non solo la qualità, ma anche la cura che ha dimostrato
nei confronti della canzone. Insieme al suo team ha contribuito
all’arrangiamento del brano aggiungendo la chitarra elettrica
e i suoi cori composti dal maestro Gianni Ferrio. Sono felice che
Mina abbia scelto proprio questa canzone, che ho scritto insieme
a Emanuel Lo e che racconta del confronto sincero umano ed emotivo
fra due persone come se fossero l’uno lo specchio dell’altra.”
Nell’album Stonata c’è anche la partecipazione
straordinaria di Pino Daniele, che suona la chitarra
nel brano Anime sole.
“Sono trascorsi dieci anni esatti da quando ha prodotto
il mio cd Mangio Troppa Cioccolata. Pino è un amico: mi consiglia
e mi esorta a realizzare i progetti in cui credo. E’ stato
eccezionale anche in questa occasione: è venuto a suonare
in studio con noi e ha arrangiato personalmente le chitarre solista
e ritmica di questo brano latin-funky che parla di solitudine con
un sorriso”.
Fra i musicisti che hanno suonato nel ci sono i fedelissimi Michael
Bland e Sonny T; ma anche i musicisti con
cui Giorgia ha collaborato ai suoi esordi: Marco Rinalduzzi, Massimo
Calabrese, Alessandro Centrofanti; Gianni Davoli alla fisarmonica;
Marco Siniscalco del gruppo Aires Tango al basso elettrico; ed eccezionalmente
Elio al flauto in Invisibile Traccia.
“Con Elio è stato un altro bellissimo scambio artistico
e umano”.
Fra gli autori con cui Giorgia ha collaborato troviamo: Claudio
Guidetti (collaboratore di Eros Ramazzotti) in Come Sei
e la jazzista Susanna Stivali in Chiara Luce.
“Nell’album Stonata ho eseguito un metodo di lavoro
diverso dal solito: nella prima fase mi sono dedicata alla scrittura
affrontando emozioni e pensieri con onestà e ho lavorato
da sola alla pre-produzione, successivamente ho distribuito alcuni
dei brani tra vari produttori che li hanno restituiti con il loro
personale arrangiamento, a cui poi ho lavorato in un ultima fase
di studio di registrazione con Emanuel Lo e Matteo Dolla, ingegnere
del suono e produttore.”
Il primo singolo Parlo Con Te è una disperata richiesta di
ascolto, un appello a un dialogo non condizionato fra gli esseri umani.
E più in generale nel rapporto fra la civiltà e culture
differenti.
“Le persone cambiano: se non te ne accorgi, si crea una
distanza che diventa sempre più incolmabile col passare del
tempo. Così tu credi di ascoltare chi ti parla, invece stai
sentendo soltanto un’eco lontana”.
Proseguendo sul filo dell’ironia, Giorgia sostiene che Stonataè
un “album coerente rispetto a me, però incoerente
con se stesso, perché contiene stili musicali diversi tra loro”.
In questo melting pot di sonorità – firmato fra gli altri
da Cesare Picco (jazzista internazionale già collaboratore
di Battiato) e Riccardo Corbari; Livio Magnini del Bluvertigo con
Alessandro De Berti e Stefano Lenzi; Damiano Ruggeri e Fabio Balestrieri
– Giorgia spazia fra lo stile black aggressivo di Ora Basta,
la ritmica latin-funky di Anime Sole, il suono vintage dei
Rhodes in Chiara Luce e Come Sei, l’arrangiamento
R’n’B arabeggiante di Mal Di Terra, il reaggeton
bianco di La La Song, la ritmica acida in Libertango, il
jazz contaminato con il pop di Stonata e lo stile estremo
e dolce di Invisibile Traccia.
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