Qualcuno ha detto, anche se non a me direttamente,
che sono troppo duro nei miei editoriali... questa volta allora non parlerò
di organizzazioni fallimentari, di sandali portati con i calzini, di acustica
pessima o di totale menefreghismo... Eviterò quindi di parlare di Giorgia
e della sua "struttura"... sicuramente riuscirò ad essere più
"dolce"!
Vorrei dedicare queste
righe alla voglia di stare insieme, ad un gruppo di persone speciali, ad
una bambina bellissima e dolcissima che si chiama Elena a cui strapperesti
le guance a morsi, ad un barattolo di Nutella da 3 kg. (che fine ha fatto??),
ad una quantità indefinibile di foto ricordo, a delle auto che viaggiano
in colonna, ad un frate cappuccino che si emoziona quando parla di se e
della sua fede, ad un souvenir cartaceo tutto speciale ma anche a Giorgia,
la cui presenza non è indispensabile o fondamentale, ma la cui musica
ci ha fatto riunire, conoscere e divertire.
Confesso che non avrei mai pensato che 20 persone apparentemente "sconosciute"
tra loro, potessero trascorrere due giornate assieme con una facilità, un
affiatamento e un entusiasmo che difficilmente si trovano nei gruppi di
amici che si conoscono da sempre.
Battute, scherzi,
prese in giro, critiche o elogi a miss. Todrani non sono mancati, ma hanno
fatto da cornice ad un quadro bellissimo.
Quanto successo in questo raduno fa parte di quelle cose che vorresti raccontare
a tutti, che vorresti condividere con chi vuoi bene ma che purtroppo non
c'era. Vi è mai capitato di voler raccontare qualcosa di bello, ma di non
riuscire a trovare le parole giuste per descriverlo e temere che chi vi
ascolta possa non capire o non percepire l'intensità delle note positive
che la cosa vi ha trasmesso? Ecco... questa, per me, è una di quelle cose!
Vorrei che tutti quelli che mi leggono e che non c’erano potessero
vivere ogni momento che ho vissuto io, dalla tavolata nel casale della
signora Laura che in 10 minuti ha improvvisato un pranzo squisito, alle
risate esplose fino alle 3 del mattino in camera di Andrea e Chiara ascoltando
sbigottiti Anita e Daniela che si fingevano un po'Daria Bignardi, un po'
Maria De Filippi o Cristina del Grande Fratello, fino agli ultimi momenti
trascorsi nella città della domenica a Perugia dove abbiamo dato spettacolo
per scattare le foto ricordo da mettere sul sito e da dare a Giorgia, tutti
con le nostre belle magliette "Giorgiafans".
Vorrei che tutti avessero potuto tenere in braccio o per mano anche per
un solo attimo la piccola Elena, osservarla mentre ride e ti guarda ed immaginare
a cosa potrà mai pensare nel vedere tutta quella gente così grande e grossa
che si comporta come i suoi amichetti dell'asilo nido!!
Vorrei anche che chi non c’era la prossima volta venga in modo da
potermi sentir dire: "Sai Alessandro, avevi ragione, con questa gente
si sta davvero bene.. e poi con la musica di Giorgia che fa da colonna sonora
è davvero il massimo!".
Vorrei confessarvi, sarei ipocrita se non lo facessi, che anche se ho detto
che non è fondamentale, mi piacerebbe vederci tutti di nuovo riuniti assieme
a LEI, a LEI che ci a fatto conoscere, a LEI che inseguiamo per l'Italia
e potermi emozionare magari nel sentirla cantare per noi, magari con in
braccio Elena e vederla sorridere perché sta bene con noi. Ma questo è
solo un sogno (che però volevo condividere con tutti, anche perché so che
non è solo il mio...).
Da oggi in poi, e
non lo dico tanto per dire, sono sicuro che a ogni concerto di Giorgia
mi dispiacerà più non vedere tutte le nostre facce riunite
che non essere totalmente ignorato da chi non sempre è disponibile.
Il tempo non ci ha regalato un sabato ed una domenica "di sole e d'azzurro",
ma abbiamo comunque trascorso due giorni col "sole dentro al cuore"! |
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